Come lavoriamo,
passo dopo passo.
Ogni intervento segue una sequenza precisa. Non improvvisiamo: abbiamo un metodo che si adatta alle dimensioni e alle specificità di ogni spazio.
Cosa significa, concretamente, "mettere ordine"?
Non è solo spostare le cose. È capire come uno spazio viene usato, come dovrebbe essere usato e come renderlo funzionale per chi ci lavora ogni giorno. Il nostro approccio parte dall'ascolto e si conclude con un documento fisico che resta nel magazzino.
Analisi e sopralluogo
Prima di tutto, veniamo a vedere. Il sopralluogo gratuito serve a capire le dimensioni dello spazio, il tipo di merce presente, i flussi di lavoro abituali e le criticità principali. Facciamo domande. Quante persone lavorano nel deposito? Qual è la merce che si cerca più spesso? Ci sono zone inaccessibili da mesi?
Queste informazioni ci permettono di progettare un intervento su misura, non generico. Ogni deposito ha la sua logica, o la sua mancanza di logica. Dobbiamo capirla prima di cambiarla.
- Misurazione degli spazi disponibili
- Valutazione del tipo e volume di merce
- Identificazione delle criticità principali
- Ascolto delle esigenze operative quotidiane
Inventario visivo e selezione
Prima di spostare qualsiasi cosa, documentiamovisivamente tutto il contenuto dello spazio. Fotografie, annotazioni, conteggio per categorie. Questo passaggio richiede tempo e attenzione, ma è indispensabile.
Contemporaneamente, iniziamo la selezione. Separiamo il materiale in quattro categorie: da conservare e riposizionare, da scartare perché scaduto, da smaltire perché danneggiato o inutilizzabile, da segnalare al titolare per una decisione. Nessun materiale viene eliminato senza il tuo accordo esplicito.
- Documentazione fotografica completa
- Classificazione per categoria merceologica
- Identificazione delle date di scadenza
- Separazione del materiale inutilizzabile
Installazione scaffalature
Con lo spazio liberato dal materiale inutile, installiamo le scaffalature modulari. La scelta del tipo di scaffalatura dipende dal peso della merce, dall'altezza del soffitto, dalla larghezza dei corridoi di transito e dalla frequenza di accesso ai diversi articoli.
Le scaffalature più usate di frequente vengono posizionate vicino all'ingresso. Quelle con materiale di riserva o stagionale vanno in fondo. Il layout non è casuale: segue una logica operativa che riduce i tempi di prelievo durante il lavoro quotidiano.
- Selezione del tipo di scaffalatura adatto
- Installazione professionale e sicura
- Layout ottimizzato per i flussi di lavoro
Etichettatura sistematica
L'etichettatura è il sistema che permette all'ordine di durare nel tempo. Ogni scaffale, ogni ripiano, ogni zona riceve un'etichetta chiara con categoria, sottocategoria e, dove pertinente, data di ingresso o scadenza.
Usiamo etichette resistenti, stampate con caratteri leggibili anche a distanza. Il sistema è progettato per essere mantenuto da qualsiasi dipendente, senza bisogno di formazione specifica. Basta leggere l'etichetta per sapere dove mettere le cose.
- Etichette resistenti per uso in magazzino
- Categorizzazione chiara e intuitiva
- Date di scadenza o ingresso dove necessario
- Sistema mantenibile da qualsiasi operatore
Mappa e consegna
L'ultimo passaggio è anche quello che distingue il nostro lavoro da un semplice riordino. Creiamo una mappa grafica del magazzino riorganizzato, con la posizione di ogni zona, scaffale e categoria. La mappa viene stampata in formato A3 e plastificata.
Consegniamo due copie: una da appendere direttamente nel deposito, una da conservare in ufficio o archivio. Chiunque entri nel magazzino per la prima volta può orientarsi in pochi secondi. Il lavoro è documentato, replicabile e facile da mantenere.
- Mappa grafica completa dello spazio
- Stampa A3 plastificata, due copie
- Legenda chiara con tutte le zone
Vuoi vedere come funziona nel tuo spazio?
Il sopralluogo è gratuito. Veniamo, valutiamo e ti spieghiamo cosa si può fare.